OSTEOPATA e
ANALISTA FUNZIONALE
Elisa Agnesini
L'Analisi Funzionale
L’ Analisi Funzionale è una metodologia di lavoro psico-corporeo ad orientamento energetico creata da Will Davis nei primi anni ‘80 con l’intento di creare una terapia che fosse sia psichica che somatiche, della persona nella sua totalità.
L’approccio funzionale può infatti avere effetto su molteplici aspetti della persona
senza per forza lavorare direttamente con essi: struttura fisica, aspetti fisiologici, psicologici,
cognitivi, comportamentali, di apprendimenti, relazionali, emotivi, ecc.
I sintomi e le manifestazione dell’individuo sono considerati come un “sottoprodotto” dello stato energetico, il cui riequilibrio diviene quindi l’obbiettivo centrale della terapia.
La metodologia si basa sull’elaborazione delle scoperte di Wilhelm Reich sul funzionamento dell’energia vitale,
come processo alla base della vita, che si trasforma e governa tutti gli altri aspetti che caratterizzano l’individuo,
sia a livello psichico che somatico.
Il lavoro è stato influenzato inoltre dalle tecniche di “Positional release” di Lawrence Jones, dalla descrizione dei tessuti connettivi elaborata da Ida Rolf, dal lavoro sul corpo del Radix di Charles Kelley e dalla terapia della Gestalt di Fritz Perls.
La pratica consiste in un colloquio verbale unito al trattamento sul corpo.
La tecnica di lavoro sul corpo viene chiamata Points & Positions, è caratterizzata da una digito-pressione su punti predefiniti e specifici posizionamenti del corpo con lo scopo sia di contattare il tessuto connettivo (ubiquitario nell’organismo, primo tessuto che si forma a livello embrionale e che “porta con sé” la storia della persona), sia di effettuare un rilascio delle tensioni muscolari. La combinazione di tocco delicato e lavoro verbale è mirata a ristabilire la coordinazione bioenergetica spontanea dell’organismo.
È importante sottolineare che l’approccio funzionale non è di natura psicosomatica poiché non ha lo scopo di lavorare sulla relazione tra psiche e soma e di come questi si influenzino a vicenda, ma piuttosto della loro relazione
con il funzionamento energetico.